L’obiettivo di Febal Casa era di rendere instagrammabile l’esperienza degli invitati al loro evento durante il Salone del Mobile.
IL NOSTRO INSIGHT
Le esigenze primarie degli utenti di Instagram sono apparire belli, divertirsi e creare contenuti di qualità, attraenti.
LA SOLUZIONE
Abbiamo creato un filtro Instagram effetto light e Polaroid in linea con la nuova collezione di Febal Casa. I filtri luce sono i più utilizzati e amati dagli utenti Instagram perchè migliorano la loro esperienza senza rendere artefatti i contenuti pubblicati. I filtri luce e Polaroid sono effetti utili, in quanto vengono salvati nelle gallerie personali degli utenti e sono utilizzati tutti i giorni. In questo modo producono costante brand awareness e il loro utilizzo cresce nel tempo.
Per permettere alle persone di usare il filtro di Febal Casa istantaneamente abbiamo creato un QR CODE. Scattando il QR CODE all’evento, gli utenti hanno potuto utilizzare l’effetto e divertirsi a creare contenuti per i loro canali Instagram.
Nel 2020, durante la pandemia, le riviste di moda Grazia Arabia e Esquire Qatar volevano continuare ad aumentare la loro brand awareness e supportare il sistema moda in modo significativo in un momento molto critico.
IL NOSTRO INSIGHT
Nel 2020, a causa del lockdown, i brand di moda non potevano mostrare le loro collezioni con sfilate in presenza. Le fashion week erano solo digitali.
Capirai bene come in questo contesto non fosse possibile creare contenuti unici e dedicati né creare contenuti di street style.
Con Esquire Qatar e Grazia Arabia abbiamo lanciato il progetto Full Access. Abbiamo curato la copertura delle settimane della moda digitali su Instagram, realizzando contenuti esclusivi e coinvolgendo influencer, celebrities, brand di moda e le Camere della Moda di Milano, Parigi e Londra. Abbiamo creato una sinergia straordinaria tra tutti gli attori in gioco e questo ha permesso alle riviste di ottenere una crescita esponenziale. In più, ha consentito loro di rafforzare i legami con le maison.
Il comunicato ufficiale del lancio del progetto dell’Editor in Chief di entrambe le riviste, a cura di Bianca Brigitte Bonomi.
Digital Street Style – Influencer Marketing
Durante la Digital Fashion Week, abbiamo chiesto a celebrity e influencer di scattarsi una foto con un look speciale mentre guardavano la sfilata del loro brand preferito comodamente da casa. E abbiamo poi chiesto loro di inviarci l’immagine in modo da poterla pubblicare sui canali Instagram delle riviste Esquire Qatar e Grazia Arabia.
Abbiamo creato un piano editoriale Instagram alternando contenuti dedicati alle sfilate digitali a contenuti di street style.
Su Grazia Arabia abbiamo pubblicato le foto di attrici, influencer, stylist, buyer, cantanti provenienti da tutto il mondo. Alcuni nomi: Nataly Osmann, Nicole Scherzinger, Ana De Armas, Xenia Tchoumi, Leonie Hanne, Audrey Bouettetiger, Ester Exposito, Nieves Alvares, Mary Leest, Patricia Contreras, Ludovica Meral Frasca, Alba Sofy, Afra Beaty, Silke Hajunga, Viky Rader, Tamara, Kalinc, Andrea Thiebat, Monira Akrmi, Patricia Clarkson, Lavinia Fukas, Deimante, Silvia Abascal, Bella Tehrani, Sira Pevida, le gemelle Ami e Aya Amiaya.
Su Esquire Qatar abbiamo pubblicato le foto di cantanti, stylist, celebrity, buyer e influencer, come Irama, Emmanuel, Andrew Gelwicks, Ashton Gohil, Alessandro Egger, Michael Collins, Daniel W Fletcher, Filippo Fiora, Victor Blanco, Filippo Cirulli, Andrea Faccio e Andrea Cerioli.
Diverse riviste hanno scritto del progetto Full Access.
Nel 2017 Grazia Arabia, la rivista più influente dello Stato del Qatar, aveva l’obiettivo di aumentare la sua brand awareness nelle capitali della moda. Il fine ultimo era quello di ottenere un posizionamento significativo tramite Instagram e Facebook per acquisire nuovi clienti internazionali.
IL NOSTRO INSIGHT
Nel 2017 il Qatar non era ancora uno stato influente nella moda, in quanto era in via di sviluppo. In Qatar erano presenti pochi negozi di grandi marchi e, di conseguenza, da parte dei brand internazionali c’era scarso interesse nel lanciare attività di advertising.
LA SOLUZIONE
Per posizionare la rivista con successo abbiamo partecipato alle settimane della Moda di New York, Londra, Milano e Parigi ready-to-wear e Couture. Abbiamo creato contenuti dedicati alle sfilate e li abbiamo pubblicati in tempo reale su Instagram e Facebook.
I contenuti erano in linea con la brand identity della rivista, la visione dell’Editor in Chief Bianca Brigitte Bonomi e con la cultura del Qatar. I contenuti dedicati ai brand hanno consentito alla rivista di creare dei legami determinati per la crescita del magazine con le maison (potenziali clienti) e di farsi conoscere nelle capitali della moda.
La chiave del successo del progetto
Abbiamo costruito un sistema di pubblicazione efficace, che consentiva alla rivista di condividere su Instagram contenuti già editati delle sfilate, come video, storie con grafiche e loghi dei marchi in tempo reale.
La pubblicazione dei contenuti delle sfilate su Instagram in anticipo rispetto ai competitor ha consentito alla rivista di ottenere più engagement.
Oltre ai contenuti dedicati alle sfilate, Grazia Arabia pubblicava i contenuti di street style, backstage e interviste, anche questi realizzati dal nostro team e condivisi in tempo reale.
I contenuti di street style sono stati strategici per la crescita dell’Instagram account, in quanto influencer, celebrities, buyer, Editor e KOL che venivano fotografati e pubblicati ricondividevano i contenuti sui loro profili social. Questi re-posting hanno aumentato la notorietà della rivista e, di conseguenza, i follower dell’accountInstagram.
Grazia Arabia Qatar con la nostra agenzia è stata pioniera della copertura delle sfilate in tempo reale su Instagram. Leggi qui
Concluse le sfilate, abbiamo pubblicato parte del lavoro prodotto durante le fashion week sulla rivista stampata, che veniva distribuita mensilmente in Qatar. In questo modo abbiamo colpito anche il target meno social e lo abbiamo spinto verso il canale Instagram, dove i lettori potevano trovare nuovi contenuti gratuitamente. Così facendo, abbiamo creato una forte osmosi tra il brand e il lettore.
Inoltre, ci siamo occupati di veicolare le notizie e i progetti speciali con brand locali e internazionali, come Valentino, Miu Miu, Prada, Four Season tramite Instagram. Abbiamo creato contenuti ad alto impatto visivo, utilizzando tecniche di motion graphic design e di illustrazione animata. Inoltre, abbiamo applicato la scienza delle interazioni umane al mondo del digital e abbiamo sviluppato progetti di AR Marketing e di co-creaizone.
Il department store più famoso del Qatar, 51 East, aveva l’obiettivo di aumentare il valore percepito del proprio brand, fidelizzare i clienti e creare social media content diversi dai suoi competitor.
IL NOSTRO INSIGHT
Analizzando la presenza online dei competitor di 51 East, abbiamo scoperto che la maggior parte di loro utilizza il medesimo linguaggio di comunicazione sui social media. In particolare, postano immagini distribuite dai brand che vendono e questo tipo di linguaggio non colpisce il target per loro più importante, la Generazione X.
Secondo una recente ricerca, la Gen X preferisce essere informata con contenuti unici e dedicati su cosa accade nel settore moda direttamente dal venditore di fiducia, che oggi ha acquisito un nuovo ruolo.
Il settore moda sta cambiando e il ruolo dei player pure. I department store devono essere presenti sui social con contenuti specifici e anche con un’immagine coerente.
C’è un’osmosi molto forte tra il consumatore e il marchio e questa tendenza ha trasformato l’industria del lusso in “una industria culturale più ampia”. Le maison oggi assomigliano a “piattaforme dai contenuti ancora più estesi, che accolgono creatività e consumatori legati da una co-creazione”.
“I brand diventano dei player culturali in senso proprio, capaci di spostare valori in una società civile, con un ruolo quasi politico”, osserva la ricercatrice Claudia D’Arpizio.
Il mondo del retail è il ponte tra il brand e il consumatore ed è importante che si evolva agendo non più come semplice venditore ma come brand influente, capace di comunicare efficacemente con le generazioni giuste.
LA SOLUZIONE
51 East offre una selezione accuratissima di capi di Alta Moda. Abbiamo proposto al department store di creare contenuti esclusivi, dedicati alla Couture Week, con l’obiettivo di valorizzare la loro attività di ricerca e la presenza nel settore fashion.
Abbiamo pianificato reel dedicati alle sfilate, agli invitati della Couture Week (Celebrities, Influencer, Top Editor) e ai backstage. E lo abbiamo fatto adottando il linguaggio di comunicazione delle Gen X, Millennials, Z e Baby boomer.
In tempo reale.
Durante la settimana della moda, Editor, Stylist, Influencer e Buyer pubblicano in modo amatoriale i video e le foto delle sfilate a cui sono stati invitati. Le riviste di moda, quando ricevono i contenuti (solitamente il giorno seguente alla sfilata), creano articoli dedicati. Chi pubblica per primo ottiene più engagement perché gli appassionati di moda cercano ossessivamente su Instagram i contenuti delle sfilate. Una volta visto il contenuto, l’interesse cala e le ricerche diminuiscono drasticamente.
Per sfruttare le opportunità di questo meccanismo, 51 East ha pubblicato in tempo reale e prima di tutti i reel delle sfilate, dello street style e del backstage. In questo modo ha ottenuto grande attenzione anche da nuovi target e dai brand che vendono la moda.
Shadowban Tool Test è l’unico algoritmo al mondo capace di analizzare i tuoi ultimi 10 video TikTok e scoprire se
la tua pagina è stata shadowbannata.
IL NOSTRO INSIGHT
Sul web non esistevano strumenti che ti permettessero di scoprire se il tuo account TikTok fosse stato silenziato.
LA SOLUZIONE
Lo sviluppo e la programmazione
Abbiamo creato un algoritmo basato su un programma di machine learning avanzato che permette agli utenti di TikTok di scoprire facilmente se il loro account TikTok è stato silenziato.
La grafica
Oltre allo sviluppo dell’algoritmo ci siamo occupati della creazione della grafica del sito giocando sul “fattore empatia”.
MaxMara aveva l’obiettivo di aumentare la notorietà del brand tramite Instagram, crescere costantemente e creare un legame con la sua community.
IL NOSTRO INSIGHT
Instagram è pieno di filtri poco utili, ossia che non soddisfano le esigenze degli utenti. Invece, i filtri virali esaudiscono sempre le esigenze più importanti degli utenti di Instagram e del target che si vuole colpire.
I filtri sono un potentissimo strumento per creare una forte osmosi tra brand e consumatore.
LA SOLUZIONE
Abbiamo analizzato il target del brand e creato un filtro utile e divertente mirato a quel pubblico specifico. Il filtro ha migliorato l’esperienza degli utenti sul social e ha rafforzato il legame tra brand e consumatore. Tutt’oggi continua a generare costante brand awareness.
Abbiamo sfruttato la mascotte di MaxMara, l’orsetto Teddy, in modo da rendere il filtro facilmente riconoscibile, unico, memorabile e imprimibile senza sforzo nella mente degli utenti Instagram.
Abbiamo sviluppato il Teddy in 3D, animandolo per la camera interna ed esterna.
Utilizzando la camera esterna l’utente ha la possibilità di posizionare Teddy dove preferisce, ingrandendolo e rimpicciolendolo a suo piacimento.
Utilizzando la camera interna l’utente vede Teddy enorme, con effetto “inseguimento”.
L’idea è stata così efficace che il filtro non ha avuto bisogno di investimenti in pubblicità o di altre attività di co-creazione con influencer. Infatti, il filtro Instagram per MaxMara è cresciuto e continua a crescere organicamente.
Laura Iafrate è una modella e fashion influencer americana, molto conosciuta in Messico e a New York. Il suo goal era quello di aumentare l’awareness in Europa, nelle capitali della moda, e di lavorare con i grandi marchi dell’industria del fashion e del lusso.
IL NOSTRO INSIGHT
Il settore moda è pioniere di molti trend sui social media e di collaborazioni con influencer, ma è anche un mercato molto saturo.
L’80% dei fashion influencer mirano a mostrare ciò che comprano e indossano. E, nel farlo, tendono a imitare gli influencer più famosi, così perdendo autenticità.
LA SOLUZIONE
Per raggiungere l’obiettivo di Laura abbiamo progettato di creare contenuti di valore, autentici, memorabili e altamente virali. E lo abbiamo fatto nel periodo più importante per il settore moda, ossia settembre, durante la Settimana della Moda di Milano.
Il nostro team di produzione ha organizzato l’hotel, gli spostamenti, i look da indossare, il calendario, la richiesta degli inviti alle sfilate, eventi e la stampa.
Abbiamo creato anticipatamente le storie dei contenuti di Laura con moodboard e storyboard, curando minuziosamente ogni singolo dettaglio:
Videomaker, fotografi, stylist, truccatori e hair stylist del nostro team hanno seguito Laura costantemente tutti i giorni e tutto il giorno per sviluppare contenuti di altissima qualità, praticamente in tempo reale. Abbiamo creato contenuti per Instagram come reel, carosello, post di street style e storie.
Per differenziarci dagli altri influencer abbiamo scelto di creare social media content dedicati al dietro le quinte,
alla sua esperienza personale e alle sfilate di moda.
InstaSamy si è occupata anche di veicolare e distribuire le immagini di Laura in modo da ottimizzare al massimo la sua esposizione.
Filtro Instagram beauty
Per valorizzare la brand identity di Laura e aumentare la sua awareness durante la fashion week abbiamo sviluppato un filtro Instagram bellezza.
Questo ha permesso ai follower che si identificano in lei di usare il filtro e di creare un legame con Laura.
Il media kit
Al termine del mese della moda, abbiamo sviluppato il Media Kit per permettere a Laura di trovare la migliore agenzia di talents che possa rappresentarla, sia per lavorare con i grandi marchi del lusso sia per lavorarci direttamente.
Il proprietario di Loletta Dog, una simpatica golden retriever italiana, desiderava creare awareness, innescare conversazioni online e far crescere esponenzialmente la pagina Instagram. L’obiettivo era far diventare il suo cane famoso.
IL NOSTRO INSIGHT
Instagram è una piattaforma che brulica di post di cani e animali tenerissimi. Ti basti pensare che la competizione tra animali è quasi più alta di quella tra persone.
Inoltre, rendere una persona diversa, memorabile e riconoscibile è più facile rispetto a quanto può avvenire per un animale. Questo perché un essere umano ha la capacità di persuadere gli utenti con la propria voce e con il proprio stile. Invece un cane, per quanto possa essere esteticamente bello, per natura è simile a tanti altri cani.
LA SOLUZIONE
Il fattore empatia
Per aumentare esponenzialmente la brand awareness abbiamo creato una strategia di content creation basata sul “fattore empatia“. Come ci siamo riusciti? Abbiamo creato contenuti comici.
Quando le persone si divertono producono gli ormoni della felicità, ossia ossitocina, adrenalina e serotonina.
La produzione di questo cocktailormonale potentissimo ha portato gli utenti a fidarsi. Il risultato? Le persone hanno cominciato a seguire il profilo di Loletta, a interagire positivamente con i post e a condividere orgogliosamente i reel e le foto, non solo su Instagram ma anche su Whatsapp, Facebook e Twitter.
Il filtro Instagram
Alla strategia di Instagram marketing abbiamo integrato lo sviluppo di un effetto Instagram.
Abbiamo creato il primo filtro Instagram in Italia per i cani, che ha generato 9 milioni di utilizzi in un anno.
Il filtro ha soddisfatto le esigenze di tutti gli utenti che amano creare storie, Instagram reel e foto con i loro cani.
Inoltre, il filtro Instagram di Loletta Dog ha innescato un vero e proprio passaparola online, permettendole di crescere con successo.
Instagram Shoutout
Abbiamo invitato i proprietari degli altri cani influencer a condividere i post di Lola e a fare attività di shoutout in modo da scambiarsi follower in target.
Il media kit
Al termine della nostra collaborazione ci siamo occupati di creare il media kit di Loletta Dog per permetterle di lavorare con i marchi e di essere rappresentata dalle agenzie di pet influencer più famose del mondo.
Durata della collaborazione
Abbiamo collaborato con Loletta durante la pandemia, a partire da Marzo 2020 e per circa 6 mesi.